◊ Lettere a un Amore Perduto ◊

Bentornati Sperduti.

In questo uggioso pomeriggio domenicale, voglio raccontarvi del romanzo che ha ispirato il nome di questo blog e che mi ha lasciata completamente invaghita sia delle sue vicende che dei suoi personaggi. L’ho letto tempo fa, quindi posso permettermi di condividere una recensione flash … Non ricordandomi il tutto, ma l’essenziale per continuare ad esserne innamorata.

Spero che qualcuno di voi deciderà di curiosare almeno un pochino dentro le pagine di questo romanzo agrodolce, perché, ve lo dico: che siate romantici o meno, ne varrà la pena!

Vi presento Iona Grey con il suo: Lettere a un amore perduto.

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Scheda

  • Titolo originale: Letters to the Lost
  • Autore: Iona Grey
  • Casa Editrice: Giunti Editore
  • Anno di pubblicazione: 2015
  • Genere: Narrativa storica – Rosa
  • Pagine: 512
  • Prezzo di copertina: € 14, 00

Recensione

Opera d’esordio della scrittrice inglese Iona Grey, Lettere a un amore perduto si presenta al pubblico come uno spartiacque situato all’interno della pesante coltre del tempo che separa i diversi protagonisti, obbligandoli da subito alla solitudine di sbagli e dolori.

Nel costante alternarsi di passato e presente, si intersecano le storie di Stella, giovane moglie di un arido vicario in un’Inghilterra pronta ad entrare in guerra, e della coraggiosa Jess, fuggiasca in una Londra contemporanea dalle violenze di un uomo sbagliato. Due vite che entreranno in collisione grazie ad una semplice lettera abbandonata su un vecchio tavolo: rivolta all’attenzione della Sig.ra S. Thorne, la busta attende di svelare il suo contenuto PERSONALE e URGENTE, scritto e inviato da un misterioso uomo di nome Dan. Una lettera che, dopo essere stata aperta non può essere ignorata, e che porterà ad altre centinaia di lettere ricolme di grandi speranze, forti delusioni e di un amore talmente smisurato da bruciare incessante in una linea diretta fra passato e presente. Questa la miccia che, esplodendo silenziosa, riporterà alla luce tutte le dinamiche di vite distanti – nel tempo, nelle consuetudini, nelle situazioni – ma non così tanto differenti. Dalle parole ingiallite ed impolverate, Jess entrerà in intimità con i desideri, le paure e i pensieri di Stella, arrivando a scoprire la moltitudine di segreti che una vita può racchiudere e che un sorriso può nascondere: abusi, solitudine e un amore adultero nato in mezzo alle macerie.

Odio e Amore – Matrimonio e Tradimento.

Da una parte sta il rabbioso vicario del quartiere, tiranno e distante. Dall’altra, risplendono gli occhi di un giovane soldato americano e riecheggia la sua promessa di devozione e fedeltà. La scelta potrebbe apparire scontata, ma alcune strade della vita prendono giri più larghi, forse troppo … E non è difficile, in questi casi, perdere il Nord e scordare la meta.

Una cosa c’è però da dire: che un sentimento sbocciato nelle quiete macerie di una chiesa bombardata, non può che resistere anche alle tumultuose macerie della vita.

Considerazioni personali

Lo stile fluido di scrittura permette da subito una forte empatia con i personaggi, che vengono descritti in maniera genuina e fresca. Stessa cosa vale per le ambientazioni, specialmente quelle dell’Inghilterra anni ’40 che sembrano vivere dietro veli dai colori pastello, rendendo quasi naturale il percepirne profumi e sensazioni raccontati dalle pagine in scorrimento. Il tutto dona all’intero romanzo una sfumatura di realismo che inebria il lettore anche una volta richiuso il libro.

Una storia capace di farmi perdutamente innamorare fin dalle righe d’esordio e che porto nel cuore tutt’oggi come il racconto d’amore per eccellenza che abbia mai letto. Grazie soprattutto al forte ascendente antico che trasporta in questi giorni moderni il fascino dell’ormai smarrita galanteria.

Voto: 10/10

Mary

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3 thoughts on “◊ Lettere a un Amore Perduto ◊”

    1. Bentornato! 🙂
      Ammetto di non averlo letto 🙂 Sai dirmi in quale anno è stato pubblicato?
      Comunque dalla tua recensione mi ricorda vagamente un romanzo di qualche anno fa: “Scrivimi Ancora” di Cecilia Ahern. La trama sembra simile e all’epoca mi era piaciuto molto.
      In questo periodo, però, preferisco le storie d’amore ambientate nel passato. Le trovo più affascinanti 🙂 !!

      Mi piace

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